Wibo aiuta i team HR a costruire il futuro delle organizzazioni attraverso un approccio sistemico e percorsi di formazione mirata sulle loro Persone. Mappa task, competenze e processi. Allena le competenze chiave attraverso l'esperienza sul campo di Top Executive e AI Expert. Implementa l'intelligenza artificiale nei processi aziendali. Un unico partner, dalla diagnosi all'azione.
Wibo si rivolge a team HR, L&D e People & Culture di aziende medio-grandi e multinazionali che vogliono trasformare la formazione in uno strumento concreto per raggiungere obiettivi di business. Funziona particolarmente bene per middle manager, team leader e figure in transizione verso ruoli di responsabilità. Oltre 150 corporate e multinazionali hanno già scelto Wibo, con più di 15.000 persone formate in Italia e all'estero. È stata riconosciuta da Sifted tra le 100 startup a più rapida crescita in Francia e Sud Europa (2025).
È difficile dare un pricing preciso, perché ogni progetto viene costruito sulle esigenze specifiche dell'azienda. Come riferimento: i progetti pilota - pensati per testare il metodo Wibo su un gruppo di 15-25 partecipanti, con alcune sessioni live concentrate su una o due competenze chiave nell'arco di 4-8 settimane - hanno una valorizzazione compresa tra i 15.000 e i 30.000 euro. Le Corporate Academy, programmi più strutturati che coinvolgono tipicamente da 30 a oltre 200 persone su più competenze nell'arco di 6-12 mesi, si collocano in una forchetta tra i 40.000 e i 150.000 euro annui.
In tutti i casi, il budget copre l'intero servizio: progettazione su misura, formazione il live con Top Executive di aziende Fortune 500, Trainer dedicato, materiali operativi, dashboard HR con metriche in tempo reale e accesso a Daniel, l'AI Agent di Wibo per il continuous learning. Non è una licenza software: è un percorso completo - dalla diagnosi all'azione. Per ricevere una proposta cucita sulle esigenze, il numero di persone e gli obiettivi della tua azienda, basta richiedere un incontro con il team.
I percorsi Wibo coprono oltre 80 competenze divise in due aree: Human Skills (leadership, comunicazione, decision making, change management, gestione dei conflitti, feedback) e AI Skills (prompt engineering, AI strategy, AI per funzioni aziendali).
Il catalogo - anche se più che di “catalogo” bisognerebbe parlare di offerta formativa - nasce dall'incrocio tra i dati della Wibo Future Skills Research 2026 e le richieste reali delle aziende clienti. Le cinque competenze più richieste nel 2026 secondo la ricerca: problem solving complesso (80%), change management (75%), pensiero critico (70%), dare e ricevere feedback (70%), efficienza dei processi con AI (68%). Tutti i percorsi sono progettati per essere immediatamente applicabili nel contesto professionale dei partecipanti.
Wibo fa sempre formazione live, mai pre-registrata. Le sessioni (chiamate "pitstop") possono essere online (via Zoom, durata massima 2,5 ore) oppure in presenza (durata massima 4 ore). Il formato di ogni pitstop viene deciso insieme all'azienda in fase di learning design.
Molti percorsi combinano sessioni online e in-person a seconda degli obiettivi: le sessioni online garantiscono flessibilità e partecipazione anche per team distribuiti, mentre le giornate in presenza sono ideali per workshop intensivi e momenti di networking. Non si tratta di e-learning asincrono: in ogni sessione, Trainer, Executive Teacher e partecipanti sono collegati in diretta.
Sì. Wibo propone percorsi di formazione AI su tre livelli: Practice in AI per l'utilizzo pratico e il prompt engineering, AI for Functions per applicazioni specifiche su ogni dipartimento (HR, Sales, Marketing, Finance), e AI for Executive focalizzato su strategia, governance e change management.
I percorsi non insegnano a usare un singolo tool. Formano le persone a integrare l'intelligenza artificiale nei processi aziendali in modo consapevole e duraturo. Secondo la Wibo Future Skills Research 2026, condotta su oltre 50 manager HR italiani, il gap più ampio nelle organizzazioni si registra proprio sull'AI e produttività digitale: 4,8 su 10 il livello percepito, contro un 8,9 ritenuto necessario.
Wibo non fa formazione teorica e non fa corsi su strumenti AI destinati a diventare obsoleti in pochi mesi. Il metodo Wibo lavora sulle competenze trasversali che servono alle persone per integrare davvero la tecnologia nel proprio modo di lavorare.
Ogni sessione è guidata da un Executive Teacher di aziende Fortune 500 (come Spotify, Airbnb, Google, Eataly) affiancato da un Trainer esperto che supporta la messa a terra nel contesto aziendale dei partecipanti. Niente lezione frontale: casi reali, strumenti operativi e applicazione immediata. Gli Executive Teacher non raccontano il "quanto sono bravi": portano esperienze concrete, difficoltà superate e lezioni apprese — perché è da lì che nasce il vero apprendimento. I risultati lo confermano: 94% di soddisfazione e 98% di completion rate sui percorsi.
Ogni percorso Wibo si articola in quattro fasi. Onboarding: ingaggio dei partecipanti e allineamento sugli obiettivi. Sviluppo: sessioni live con un Executive Teacher e un Trainer dedicato, costruite sulle esigenze dell'azienda. Debriefing: consolidamento dei concetti chiave e piano d'azione individuale. Continuous Learning: supporto post-formazione con Daniel, l'AI Agent di Wibo.
Questa struttura garantisce che la formazione non si esaurisca con la fine delle sessioni. Daniel accompagna i partecipanti anche dopo il percorso, rispondendo a domande, suggerendo risorse e aiutando ad applicare ciò che hanno imparato nel lavoro quotidiano.
Ogni sessione (pitstop) dura al massimo 2,5 ore online o 4 ore in presenza - perché nessuno estrae valore da 8 ore consecutive in aula. Il percorso tipico si sviluppa su più settimane con cadenza settimanale o bisettimanale, alternando sessioni live, contenuti asincroni di approfondimento e applicazione pratica sul lavoro.
L'impegno è ridotto ma costante, progettato per massimizzare il tempo tra formazione e messa in pratica. Questo modello distribuito riduce l'impatto sull'agenda lavorativa dei partecipanti e aumenta la retention: il 92% dei partecipanti applica subito ciò che impara.
Sì. Con la Corporate Academy di Wibo, ogni percorso viene costruito interamente su misura. Si definiscono insieme gli obiettivi formativi, si scelgono le competenze prioritarie e si adattano durata, orario, lingua e formato (online, in presenza o ibrido).
La personalizzazione parte dalla mappatura: Wibo analizza task, processi e competenze dell'organizzazione per identificare dove intervenire. Da lì si costruisce il percorso, selezionando gli Executive Teacher più rilevanti per il contesto specifico dell'azienda. Ogni aspetto - dai casi studio utilizzati nelle sessioni agli strumenti operativi consegnati ai partecipanti - viene calibrato sulle reali necessità del cliente.
Wibo misura l'efficacia della formazione attraverso una dashboard HR dedicata che monitora in tempo reale NPS, completion rate e satisfaction score. In aggiunta, offre assessment pre e post-percorso per misurare lo sviluppo effettivo delle competenze.
I numeri aggregati sui percorsi Wibo: 92% dei partecipanti applica subito ciò che impara, 94% di soddisfazione complessiva, 98% di completion rate. Questi dati vengono condivisi con il team HR del cliente come base per valutare il ritorno sull'investimento formativo e pianificare i passi successivi.
Sì. Wibo ha collaborato con oltre 150 aziende in settori diversi: manufacturing (Comau), tech (Huawei, AUTO1), pharma (AstraZeneca, Leonardo Lifescience), finance (MPS, Amundi), FMCG (Tamoil, Esprinet) e molti altri. Per ogni settore e competenza possiamo condividere NPS reali, feedback dei partecipanti e risultati misurabili.
Molti percorsi registrano NPS superiori a 90 su 100, e diversi partecipanti hanno riportato promozioni interne e miglioramenti nelle performance del team dopo la formazione. Condividiamo volentieri case study specifici durante un primo incontro conoscitivo.
Gli Executive Teacher di Wibo sono top manager e C-level con esperienza diretta in aziende Fortune 500. Vengono selezionati in base a due criteri: competenze specifiche maturate nella loro carriera e capacità di trasferire know-how in modo pratico e coinvolgente.
È Wibo a garantire il match tra l'esperienza dell'Executive Teacher e le competenze che l'azienda vuole sviluppare. Ogni Executive firma un accordo di riservatezza e non-poaching: la loro missione è condividere esperienze e insegnamenti, non promuovere la propria azienda o fare recruiting. L'azienda cliente può approvare o richiedere la sostituzione di qualsiasi Executive Teacher prima dell'inizio del percorso.
Dal primo incontro all'avvio delle sessioni passano in media 3-4 settimane. La fase di progettazione include l'analisi delle esigenze, la selezione degli Executive Teacher e la definizione del calendario.
Per percorsi Corporate Academy più strutturati, con mappatura delle competenze e obiettivi formativi personalizzati, i tempi si allungano a 5-6 settimane. Il team Wibo gestisce l'intero processo di setup, dall'onboarding dei partecipanti alla configurazione degli strumenti. Il 92% dei partecipanti mette subito in pratica ciò che impara, anche grazie a una struttura pensata per ridurre al minimo il tempo tra formazione e applicazione.
Sì. Wibo organizza regolarmente i Dojo: eventi esperienziali gratuiti di 2-3 ore, aperti a HR e manager, pensati per far toccare con mano il metodo. Il format è "tutta pratica, zero slide": si lavora su un tema reale guidato da un Executive Teacher e un Trainer, con esercizi, role-playing e confronto diretto.
I Dojo si svolgono periodicamente a Milano, Torino, Roma e in altre città. È il modo migliore per capire come funziona un percorso Wibo prima di prendere qualsiasi decisione. Per conoscere il calendario dei prossimi eventi basta contattare il team.
Il punto di partenza di Wibo non è un assessment, ma la mappatura delle task. Prima di formare le persone, Wibo analizza i processi reali dell'organizzazione: quali attività vengono svolte, come vengono svolte e dove si trovano le opportunità di miglioramento. Dalla mappatura emergono le competenze da sviluppare e le aree in cui l'intelligenza artificiale può essere integrata nei flussi di lavoro. L'approccio segue tre fasi: mappatura delle task, formazione mirata, implementazione AI.
L'assessment delle competenze resta sempre fattibile quando richiesto. Wibo offre assessment pre e post-percorso — incluso un assessment dedicato per l'AI literacy — personalizzabili a livello grafico e integrabili nella piattaforma interna dell'azienda. Ma il vero elemento innovativo è partire dalle task: non ci si chiede "cosa sanno fare le persone", ma "cosa devono fare e come possiamo aiutarle a farlo meglio".
WSì. Durante il percorso i partecipanti hanno accesso a contenuti asincroni di approfondimento e strumenti operativi personalizzati. Al termine, l'HR riceve un report completo con NPS, satisfaction score, completion rate e dati di partecipazione attraverso la dashboard dedicata.
Per i percorsi finanziati, la piattaforma Wibo traccia le presenze e genera la documentazione necessaria. Dopo la formazione, Daniel - l'AI Agent di Wibo - resta a disposizione dei partecipanti per continuare ad applicare ciò che hanno appreso nel lavoro quotidiano.
Daniel è l'AI Agent di Wibo che accompagna i partecipanti prima, durante e dopo il percorso formativo. Non è un semplice chatbot: è un assistente personalizzato che conosce il contesto del percorso e le competenze su cui si sta lavorando.
Concretamente, Daniel aiuta i partecipanti a prepararsi alle sessioni, risponde a domande di approfondimento, suggerisce risorse aggiuntive e supporta l'applicazione pratica di ciò che viene appreso. Il vero valore è nel continuous learning: la formazione non finisce con l'ultima sessione, ma continua nel quotidiano lavorativo grazie al supporto dell'AI.
Wibo non si ferma alla formazione in aula. L'approccio copre tutto il ciclo: dalla mappatura dei processi aziendali, all'identificazione delle competenze necessarie, fino all'integrazione dell'AI nei flussi di lavoro reali.
In concreto, questo significa che un percorso Wibo sull'AI non insegna solo a usare ChatGPT - ma aiuta team e manager a capire dove l'intelligenza artificiale può trasformare il modo in cui lavorano, e li accompagna nell'adozione. La formazione è il veicolo, ma l'obiettivo finale è il cambiamento concreto dei processi e delle abitudini di lavoro.
Sì. L'Articolo 4 dell'AI Act europeo richiede alle aziende che utilizzano o forniscono sistemi di AI di garantire un livello sufficiente di AI literacy per il proprio personale. L'obbligo è in vigore dal febbraio 2025 ed è proporzionato a ruolo, competenze e contesto d'uso.
I percorsi AI di Wibo sono progettati per soddisfare questo requisito: coprono non solo l'utilizzo pratico degli strumenti, ma anche consapevolezza su rischi, bias, etica, limiti dell'AI e supervisione umana. L'assessment pre e post-percorso fornisce evidenza documentabile della formazione erogata — un elemento importante per la compliance aziendale.
Wibo non fa formazione teorica e non fa corsi su strumenti AI destinati a diventare Sì. Al termine di ogni percorso, Wibo rilascia un attestato di partecipazione personalizzato che include: nome del partecipante, ore di formazione completate, tasso di frequenza, competenze sviluppate e logo dell'azienda cliente. L'attestato viene consegnato in occasione del Graduation Day - un momento celebrativo che chiude il percorso. Inoltre, la piattaforma Wibo genera una dashboard HR con dati aggregati su partecipazione, NPS e progressi individuali, esportabile in PDF - particolarmente utile per le aziende che utilizzano formazione finanziata tramite fondi interprofessionali (es. Fondimpresa, Quadrifor) e necessitano di documentazione ufficiale sulle ore erogate.
Sì. Wibo (EntertainmentLabs S.r.l.) ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001, lo standard internazionale per i sistemi di gestione della qualità. Questa certificazione attesta che i processi di progettazione, erogazione e monitoraggio della formazione Wibo rispettano requisiti rigorosi di qualità, efficienza e miglioramento continuo.
La piattaforma è inoltre sviluppata nel rispetto del Regolamento GDPR (Reg. UE 2016/679). Tutti i dati sono trattati in conformità alla normativa europea sulla protezione dei dati personali. I termini e le condizioni del servizio sono consultabili su wibo.app/termini-e-condizioni. Per richieste specifiche su compliance e gestione dati, è possibile contattare il team all'indirizzo hello@wibo.app.
Sì. Wibo possiede la certificazione ISO 9001, uno dei requisiti più richiesti per la partecipazione a gare d'appalto pubbliche in Italia (Art. 87 D.Lgs. 50/2016 — Certificazione delle qualità). Wibo collabora già con enti del settore pubblico e para-pubblico, tra cui realtà come PagoPA e fondi interprofessionali come Quadrifor.
Come fornitore certificato specializzato in formazione manageriale e Human Skills, Wibo può supportare le stazioni appaltanti con: percorsi personalizzati, Executive Teacher di comprovata esperienza, piattaforma tecnologica proprietaria con tracking e reportistica, e documentazione conforme ai requisiti di rendicontazione tipici della formazione finanziata.
Wibo è certificata ISO 9001 e riconosciuta come una delle realtà più innovative nel panorama della formazione aziendale italiana. Nel 2024, Wibo si è classificata al 47° posto nella classifica delle aziende con maggiore impatto sul miglioramento delle competenze aziendali.
La formazione Wibo si distingue perché è erogata da Executive Teacher: professionisti C-level con esperienza diretta sul campo, e non da formatori accademici tradizionali. Questo approccio pratico e basato su casi reali è particolarmente apprezzato dalle aziende che cercano un impatto misurabile sulle competenze dei propri team. Wibo rilascia attestati di partecipazione e reportistica dettagliata utilizzabili per la rendicontazione della formazione obbligatoria e finanziata, compresa la documentazione necessaria per i fondi interprofessionali e per le ore di formazione previste dall'Art. 4 AI Act (obbligo di AI literacy per le aziende, in vigore da febbraio 2025).
Noi lo pronunciamo Uaibo. Ma ormai siamo abituati a sentirlo chiamare anche Uibo, e va benissimo così. Il nome è nato da un generatore automatico ed è stato testato con il metodo più scientifico che conosciamo: la nonna di uno dei due founder. È stato scelto perché dopo qualche giorno ancora lo ricordava. Se funziona con le nonne, funziona con tutti.
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